ACQUARIO

 

L’ACQUARIO

Si ha sempre la tendenza ad acquistare un acquario di piccole dimensioni rispetto al bisogno naturale dei pesci. Non dimenticare che un acquario piccolo ha bisogno di più manutenzione, più cura e quindi più cambi di acqua e minor numero di pesci. Per esempio: 1 pesce di un cm per 1 lt di acqua.
Le più grandi soddisfazioni si ottengono con acquari che partono da 1 mt in su con più o meno 200/250 lt di acqua. 
Secondo la mia esperienza, più grande è l’acquario, più grandi sono le soddisfazioni.
Occorre meno cura, meno cambi di acqua, i valori chimici sono più stabili e si ottiene più effetto ottico.



IL FILTRO

Deve essere di dimensioni equilibrate. Non bisogna “risparmiare” sull’organo principale poichè è la macchina dell’acquario. Non bisogna neanche badare a spese per quanto riguarda i tubetti di ceramica, usare materiale con grande superficie porosa.
Come attivarlo? per i primi tre mesi di vita è consigliabile far funzionare il filtro utilizzando batteri delle migliori marche e fare dei cambi parziali d’acqua nell’ordine del 10% settimanale.

IL FONDO

Bisogna usare sempre un cavetto riscaldante da fissare sul fondo con ventose, comandato con trasformatore a 12V, terriccio, ed un’argilla come primo strato; poi usare buoni fertilizzanti in granuli come secondo strato, in base alle misure della vasca. In fine, come terzo strato usare del quarzo che non alteri i valori chimici e fisici dell’acqua. Che sia quarzo ceramizzato o quarzo normale, l’importante è usare, possibilmente, colori naturali (rosa o grigio) che sono i più indicativi. 
Infatti, nel loro biotopo naturale questi colori rendono i pesci più tranquilli.


LE PIANTE

Bisogna sempre iniziare con piante naturali di crescita rapida che si avvicinino il più possibile alle esigenze dei vostri pesci.


L' ILLUMINAZIONE

Di pari passo con le dimensioni dell’acquario, per esperienza consiglio sempre tre tubi fluorescenti con irradiazioni differenti : due da 10000 K e uno da 6000 K. In generale un wat per un litro d’acqua, massimo due, per vasche planciate chiuse. Un bell’acquario aperto, illuminato con H.Q.L. (lampade a vapori di mercurio) darà sicuramente un effetto ottico migliore e più estetico. Queste lampade fungono anche da arredamento; vanno installate sull’acquario a 10-20 cm dall’acqua. Sono molto belle e disponibili in vari colori ma soprattutto sono le migliori per ottenere un bell’acquario di piante di tipo olandese, o giapponese e fanno risaltare in maniera eccezionale i colori dei pesci. 


I PESCI 

Dirò due parole in più per quanto riguarda i pesci.
I pesci da introdurre : diffidare dai prezzi troppo bassi è il miglior modo che indica che i pesci sono malati e provenienti da i peggiori allevamenti (imbottiti di antibiotici).
I pesci da acquistare sono solo quelli quarantenati; costeranno sicuramente di più ma sono quelli che alla fine danno le maggiori soddisfazioni e vivono di più, questo vale sia per l’acqua dolce ma soprattutto per l’acqua marina. Si consiglia di acquistare pesci provenienti da allevamenti francesi, olandesi, tedeschi e vi assicuro che le mortalità saranno bassissime (circa il 2-3 %)


L’ACQUA 

L’acqua da usare dipende dai pesci che vogliamo allevare; in base alle loro esigenze di PH GH e KH. Così decidiamo di usare l’acqua ad osmosi inversa con PH acido per caracidi sud americani, discus, scalari, etc.etc. 
Per ciclidi africani, poecilidi ed altre specie va bene anche l’acqua di rubinetto o addirittura è il caso di aggiungere calcio per far alzare il GH il KH e il PH.
Si vuole ricordare che la maggioranza delle piante(all’incirca il 75%) vive in acque molto tenere quindi con PH 5-6 e GH e KH 2-3